Ventotene 2/2
Cari amici della rubrica 300 denari, riceviamo e riproponiamo volentieri una pregevole replica di Giovanni Formicola (già ospitato più volte su Messa in Latino) al precedente post di Roberto, Ventotene. L’Europa che ci ‘rende liberi’, pubblicato lo scorso giovedì e che ha aperto un dibattito interessante tra i nostri lettori.
La posizione più (filosoficamente) “contro-rivoluzionaria” di Formicola sostiene che i padri fondatori dell’Unione Europea, pur essendo formalmente cattolici, fossero in realtà promotori di un progetto politico intrinsecamente rivoluzionario. La deriva laicista odierna non sarebbe quindi un tradimento della loro visione - tesi sostenuta da Roberto - quanto piuttosto, la sua naturale conseguenza. La loro azione avrebbe infatti favorito un processo di ‘normalizzazione’ e laicizzazione dei popoli che, senza il loro ‘collaborazionismo’ (fintamente) cattolico, non sarebbe stato possibile…